Il progetto per il nuovo magazzino Kuhn a Melegnano (Milano) nasce da un concorso privato che prevedeva la demolizione e ricostruzione dell’edificio esistente. L’intervento si colloca in un contesto rurale aperto, circondato da campi coltivati: un elemento che ha guidato da subito l’impostazione del progetto. L’idea era infatti quella di creare un edificio capace di dialogare con il paesaggio agricolo e di valorizzare il lavoro dell’azienda, offrendo viste dirette sulle macchine agricole in attività. La proposta mira a rispondere in modo concreto e funzionale alle esigenze operative di Kuhn. Gli spazi interni (uffici, showroom, magazzini e officine) sono organizzati in modo chiaro e razionale, per facilitare il lavoro quotidiano e garantire una gestione efficiente. All’esterno, un sistema di percorsi dedicati assicura una circolazione fluida tra aree operative e spazi di accesso, rendendo il complesso facile da leggere e da utilizzare. L’edificio è concepito come un volume semplice, compatto e ben inserito nel lotto, con aperture e affacci che mettono in relazione le attività interne con il paesaggio circostante. Lo spazio esterno diventa parte integrante del progetto: non solo una zona di servizio, ma anche un luogo di esposizione e movimento, dove l’identità agricola dell’azienda può emergere in modo chiaro. Le scelte architettoniche e costruttive sono orientate a garantire un edificio flessibile, durevole e capace di evolvere nel tempo insieme alle necessità dell’azienda. Non solo un magazzino, quindi, ma un ambiente di lavoro contemporaneo, funzionale e rappresentativo, dove efficienza e qualità degli spazi si uniscono in un’unica visione progettuale.